4 _ Notizia

LA VITA TI DÀ

 

 

“…Vorrei vorrei

 che fosse più tranquilla anche questa città

che se cammini un po’ insicura

non dovresti aver paura

 niente succederà …”

 

La paura: un peso che accompagna spesso  i passi delle donne, e quel “niente succederà” è quasi un mantra che ci recitiamo quando la notte scende e d’improvviso la città sembra nascondere agguati e pericoli.

Un pensiero comune, per noi donne, che diventa però straordinario  quando, così chiaro e forte, si delinea  sulle labbra di un ragazzo mentre  cerca le note e le parole per raccontare l’insensatezza e la brutalità  della violenza di genere.

Così Gianmarco Primavera, studente della VBT dell’Istituto Tecnico Bramante- Genga di Pesaro, indirizzo tecnologico, ha entusiasmato la giuria del  contest bandito dall’Università di Camerino con il supporto di ACTIONAID ITALIA: “Donne: diritto alla vita senza violenza”, classificandosi PRIMO e ricevendo in premio un assegno di 500 euro per il suo istituto.

ACTIONAID è in questo momento particolarmente impegnata sul fronte della campagna “FIGHT FOR WOMAN”, per dare  supporto medico, legale e psicologico alle donne che subiscono violenza,  per sensibilizzare le autorità sul problema ed esigere un loro intervento , per combattere e fermare  tradizioni lesive come le mutilazioni genitali femminili o i matrimoni precoci, per rendere le città dei posti più sicuri per donne, ragazze e bambine.

L’UNIVERSITÀ DI CAMERINO si è affiancata a questa battaglia per i diritti, per prevenire e contrastare la violenza contro le donne, nella consapevolezza  della necessità di un profondo cambiamento socio-culturale che promuova la cultura del rispetto, la parità dei generi e l’accesso alle stesse opportunità.

IL concorso richiedeva  la realizzazione di un elaborato sul tema della violenza domestica, sessuale, economica o urbana  al fine di sensibilizzare ed aumentare la consapevolezza di studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado e dell’università sulle radici strutturali e le conseguenze della violenza sulle donne.

 “Perché non provi a scrivere qualcosa su questo tema, Gianmarco?”  è stata la mia piccola provocazione. E Gianmarco ha raccolto la sfida: “La vita ti dà”, la canzone da lui scritta, composta, suonata e cantata, è nata così, da un moto spontaneo del cuore che ha saputo trovare la sintonia giusta con i pensieri, con il plettro della sua chitarra e con la voce. Racconta una piccola storia di quotidiana follia, di un incontro che si trasforma  nell’incubo di una relazione sporcata dal sospetto, poi dalla violenza e forse, chissà, anche da qualcosa di ancora più orribile, che il testo però lascia volutamente sfumato, indeterminato. Come fosse  comunque un rischio possibile, in agguato, forse solo rimandato.

Una canzone cantautoriale, una di quelle che hanno una storia da raccontare e non solo un inciso orecchiabile, come tante oggi in voga. Se la canti vuol dire che hai ben chiare alcune cose, se la ascolti le capisci. Punto. Semplice? Senz’altro. E proprio per questo ha messo d’accordo tutti: il rettore  dott. Claudio Pettenari,  i giudici di ActionAid e gli altri componenti la giuria. Perché la semplicità  arriva dritta dritta al cuore, senza sotterfugi o strategie.

Le donne hanno bisogno degli uomini, in questa battaglia. Non perché più deboli, ma perché insieme si è più forti, perché ci riguarda tutti. E  questo premio ci rende particolarmente orgogliosi, perché ci fa sperare che è da giovani così, come Gianmarco, che  potrà forse arrivare il cambiamento.

 

Patrizia Lucangeli