4 _ Notizia

Taglio del nastro

Il mondo può essere salvato solo dal soffio della scuola.
(Talmud)

 

Taglio del nastro, venerdì 21 settembre, all’Istituto Tecnico Bramante Genga di Pesaro: alla presenza di numerosi  rappresentanti delle istituzioni locali è stata inaugurata nell’atrio una Mostra  permanente dedicata   agli strumenti del Gabinetto di Topografia dell’ex Istituto Genga.

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Il nuovo spazio espositivo, ideato da due nostri docenti, gli ingegneri Luca Bondi e Paolo Santirocco, realizzato grazie al prezioso contributo della Provincia, è stato allestito dall’assistente tecnico Nadia Mazzarella; racchiude numerosi strumenti preziosi che ripercorrono la storia del mestiere del geometra dal Settecento ad oggi: compassi di proporzione, Ottante di Egerton Smith, Livello di Brunner, tutti pezzi rari, magistralmente restaurati dall’Osservatorio Ximeniano di Firenze.  Una collezione di grande interesse dal punto di vista sia storico che didattico, e che lo stesso Presidente della provincia Tagliolini, presente all’inaugurazione, ha definito “ Un patrimonio da salvaguardare ed un valore aggiunto per la città e per l’intera provincia, con specificità utili anche agli studiosi e che ci auguriamo possa diventare anche oggetto di visite”.

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L’inaugurazione della mostra è stata anche una splendida occasione per incontrare di nuovo tante figure professionali molto care alla nostra scuola: l’ex preside Paolo Barchiesi, i colleghi Stefano Bocconcelli e Valeriano Cecchini i quali si sono prodigati per illustrare agli studenti alcuni degli strumenti in mostra spiegandone l’utilizzo, e poi anche i professori Franco D’angelo e Giustino Forlani, neopensionati  che hanno con gioia accolto il nostro invito.

 

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Alla cerimonia  hanno partecipato anche Riccardo Rossini, dirigente del Liceo scientifico Marconi, e Roberto Lisotti, dirigente del Liceo Mamiani, oltre ad  una delegazione di docenti stranieri del Progetto Erasmus +, ospiti in questa giorni della nostra scuola, i quali  hanno molto apprezzato  la significatività dell’evento.

L’esposizione ci rende orgogliosi, ma non è una novità  assoluta per il nostro Istituto che già ospita, da anni, un’altra importante mostra permanente dedicata a Massimo Dolcini, grafico tra i principali innovatori della comunicazione sociale e culturale italiana ( nota come “grafica di pubblica utilità”) tra gli anni Settanta e Ottanta. Inoltre, come ha spiegato la dirigente, prof.ssa Anna Gennari, “ uno spazio espositivo è dedicato all’indirizzo economico con una teca posizionata  all’ingresso che verrà con il tempo  arricchita anche di altri oggetti. L’idea è  quella  di diventare una scuola/spazio museale, che valorizzi il patrimonio artistico, storico e  tecnologico che abbiamo l’onore di ospitare e che vorremmo fosse aperto  alla città ed al pubblico”.

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Ci piace molto questa idea di diventare un luogo di cultura, oltre che scuola: un posto dove la bellezza, la storia, la tecnologia ed i saperi si intreccino  guardando al passato e proiettandosi verso il futuro. Una scuola capace di costruire e diffondere cultura riesce ad essere più accogliente, più motivante e più in grado di curare le relazioni reciproche. L’intenzione è dunque quella di coltivare questa direzione appena intrapresa e di arricchirla, promuovendo iniziative ed eventi che ci colleghino alla vita culturale  della nostra città.

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